Il ricordo della Shoah

Il 27 gennaio del 1945 – per i più i******i è l’anno in cui si è conclusa la II guerra mondiale – sono stati abbattuti i cancelli del campo di concentramento più noto, Auschwitz, che è divenuto l’esempio dello sterminio degli ebrei e non solo; infatti le manie di grandezza del führer Adolf Hitler,  che voleva esaltare la razza ariana, andarono ben oltre. Furono deportati ebrei, persone che seguivano la religione ebraica, persone disabili che distorcevano l’idea di “perfezione” di un popolo, omosessuali, zingari, testimoni di Geova, politici fastidiosi, coloro che protessero famiglie ebree, infine anziani e bambini che spesso venivano uccisi immediatamente perchè non utili per i lavori forzati. La differenza tra queste “tipologie” di persone fu che gli ebrei erano il popolo da eliminare dalla faccia della terra, mentre gli altri erano prigionieri di guerra. Ma perchè questo accanimento contro una popolazione? 

Ricordo quando studiai alle scuole medie questo argomento, l’insegnante approfondì il tema con articoli, libri, e film in cui i protagonisti di questa disavventura – i sopravvissuti – raccontavano la loro esperienza con dei particolari terribili. Ero adolescente ma le emozioni che provai sono le stesse di ora; ricordo che leggendo le parole di Levi mi veniva da piangere e di notte sognavo di essere deportata, di finire dentro una camera a gas o di nascondere dei perseguitati in casa per salvarli. Mi svegliavo di colpo e capivo che era un sogno, ma quelle emozioni erano forti, sono tutt’ora coinvolgenti, e mi rendo conto che per me è solo un’idea: il freddo, il dolore, le malattie, il distacco forzato dai propri cari. Ci sono però tantissime persone che hanno vissuto questa tragedia, molti anziani che oggi la raccontano – tralasciando l’orrore – limitandosi a ripetere le parole dei libri, chissà perchè?!!!

Questo sterminio in realtà non è l’unico della storia, potrei citare gli antichi genocidi degli indiani d’America o dei popoli africani durante la colonizzazione, più recenti nel XX secolo i genocidi dei regimi totalitari, Mao Tze-Tung in Cina, Stalin nell’Unione Sovietica, e ancora massacri in Jugoslavia, Romania, Bosnia, fino ad arrivare alla storia recentissima che ci parla di dittatori come Bin Laden o Saddam Hussein che hanno torturato i loro prigionieri senza regole e dignità. Brutale. Ma pur esistente. Rimane il fatto che lo sterminio degli ebrei è uno dei temi più grandi e incompresi della storia, in quanto la mente malata di un uomo è riuscita ad influenzare tante vite, tante amicizie, tanti rapporti umani: molte storie sono state scritte, infinite testimonianze sono state raccolte…il tempo sta passando e pian pian si sta portando via gli ultimi sopravvissuti, che incarnano la nostra storia recente. Nonostante ciò confido nel fatto che nessuno mai dimentichi “il genocidio”, gli stermini e le guerre che dividono gli uomini e le loro identità.

Un ricordo va a tutti coloro cha hanno subito un atto irrispettoso a causa della malvagità di altri.

E.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...