Lo yoga secondo me

rest of yoga

Pratico yoga ormai da vari anni, con costanza e dedizione. È un’antica disciplina che ha catturato immediatamente tutta la mia attenzione ed interesse, facendomi migliorare fisicamente e crescere spiritualmente.

Ricordo che iniziai tanti anni fa da auto didatta leggendo dei libri ed oggi mi ritrovo a vivere la mia quotidianità seguendo questa strada.

Yoga significa Unione. Non mi soffermo a parlare dei vari tipi che ci sono e che prediligono diverse vie per arrivare al medesimo traguardo: cioè l’unione con il Divino, il Nirvana, l’estasi. Si tratta di un processo, che varia da persona a persona, per raggiungere il silenzio mentale. Quando abbiamo imparato a controllare i nostri pensieri, siamo padroni di noi stessi e siamo anche capaci di far tacere la mente che spesso lavora, si da da fare, rimugina  creando scompiglio nella nostra vita. Insomma, se noi smettessimo di pensare non avremmo più problemi!

Per arrivare a questo stato, abbastanza difficile da raggiungere, ci sono molte tecniche proposte dai vari yoga. Nel mio caso il riferimento è l’Hatha Yoga che unisce delle posture fisiche (asana) con la consapevolezza della respirazione (pranayama), cercando così di raggiungere un certo grado di disciplina e determinazione che poi dovremmo imparare a mettere in pratica durante la giornata. In particolare ci sono cinque punti su cui un asana si basa:

  1. Immobile, rimanere fermi e saldi nella posizione;
  2. A lungo, mantenere la posizione per almeno 30 secondi, meglio se di più;
  3. Senza sforzo, rilassare tutta la muscolatura rimanendo in posizione;
  4. Controllo del respiro, respirare lentamente e con consapevolezza;
  5. Controllo della mente, riuscire a controllare i quattro punti precedenti contemporaneamente è un ottimo esercizio per avere il controllo dei pensieri e disciplinare la mente;

Come si può notare non compare nulla che si riferisca ad ottenere la posizione perfetta che vediamo nelle figure dei libri. Non tutti abbiamo un corpo che può dare le medesime prestazioni. Solo la pratica costante porterà a quel risultato, ma nel frattempo quello che dobbiamo fare è lavorare sul nostro corpo, fin dove i nostri limiti ce lo permettono, e cercare di migliorarci. Facendo questo nel fisico miglioriamo anche il nostro mondo interiore. Niente a che vedere con gli esercizi della palestra, in quanto l’obiettivo e l’approccio non sono gli stessi. Yoga è pace, armonia, tranquillità, pacatezza, semplicità e dedizione.

Questo spiega – a mio parere – che l’importanza della parte acrobatica è, in fin dei conti, limitata in quanto lo scopo di fare uno sforzo fisico non è quello di raggiungere la postura fisica perfetta, ma di essere determinati nel mantenere una posizione e raggiungere il contatto con la propria anima. I cinque punti sopra citati sono necessari e l’impegno nel rispettarli può condurre a notevoli miglioramenti fisici perché si tratta di una sana disciplina per il corpo. Vi assicuro che questo è solo l’inizio. Provare per credere!

Con affetto.

Shanti Shanti Shanti.

Eleonora

2 risposte a "Lo yoga secondo me"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...